Mariangela Mariani
Mariangela Mariani

Di lei hanno detto:

            

  • il critico d’arte Prof. Dott. Pier Franco Bertazzini:

“Conosco da poco Mariangela Marinai, incontrata nelle sue prime timide apparizioni in collettive monzesi, conclusesi nel maggio 2008 con la personale nello spazio espositivo comunale in Via Bergamo.

La caratterizzano buona cultura, grande passione, una diligente proficua frequentazione di corsi e maestri locali. E’ un’istintiva, ricca di sensibilità e con naturale vocazione. Pregi nativi che ha coltivati ed affinati con impegno e con serietà di ricerca.

Lavora ad olio, acquarella, non disdegna l’incisione.

Varie le tematiche affrontate: paesaggi naturali, scorci urbani, figure, scene di genere, composizioni floreali.

Condizionano i suoi lavori elementi narrativi e descrittivi: la Mariani infatti colloquia con il dato reale, non senza mediazioni sentimentali soggettivanti, attraverso segni e forme tradizionalmente figurativi, ma istintivi, riflessi, mediati.

La tavolozza è ricca e fresca; quando adopera il pennello, l’artista sbriciola il colore, rifinendolo, calibrandone i contrasti, articolandone la rifrazione; con la spatola struttura con maggior densità materica masse e contorni.

Toni e colori mi sembrano suggeriti da un istinto sicuro, incalzato dalla pressione emotiva.

Colgo nei paesaggi e nei fiori dell’artista sensazioni e umori atti a trasmettere gioia di vivere.

La personale monzese ha mostrato soluzioni pittoriche felici per la forza della sintesi e dell’armonia, esplicitando che, in una visione estetica persistente ma dinamica, con maturazione e affinamento ben avvertibili sul piano formale e tecnico, il processo creativo abbia raggiunto buoni livelli espressivi.

Una particolare citazione merita l’inciditrice per la sua adattabilità a un segno sottile, svelto e sbrigativo, che sa creare variazioni chiaroscurali, effetti sfumati, reticoli di ombreggiature, gradazioni di grigi. Una grafica insomma stilisticamente e tecnicamente apprezzabile.

Monza, Maggio 2008.”

 

  • Il critico d’arte prof. Bonalumi in merito alle sue incisioni:

“La centralità del personaggio e della fatica del lavoro sono rese con un segno forte e nello stesso tempo con apprezzabile luminosità dell’insieme.

Villasanta, Maggio 2010”.

 

  • Il Giornalista – critico d’arte sig. Cazzaniga Enrico:

“Ritengo che la poesia e la pittura siano delle arti no fini a se stesse; entrambe infatti hanno capacità – direi la magia – di poterci donare la chiave di lettura, la rivitalizzazione di personali emozioni latenti prive però “della quadratura del cerchio”.

Non necessariamente – dunque – l’Artista che si pone al cavalletto ha una formazione univoca; il suo è un percorso di libero deambulare che non si prefigge meta prefigurata.

E’ il caso di Mariangela Mariani che dai suoi spazi ritagliati nella precipua attività Forense, ama spaziare in un figurativo d’immediata leggibilità – ma non per questo scontato – “di maniera”, I suoi paesaggi sono “sonorità di quiete appagante” piccoli “cadeau” per fruitori attenti riconducibili “flash-bach” assunti e composti:

Non c’è compiacimento accademico ne concessione ispirati nei suoi lavori – bensì – una voce narrante da ascoltare come una “ninna-nana” di rassicurante pre-sogno arcadico. La ricordo – defilata – là sul cucuzzolo di Jonica Calabra, inebriata dal profumo di salvia e mentuccia spaziare con gli occhi sulla conca del Golfo di Squillace; quasi astratta da se, ammirava per tracciare con schizzi salienti quella bellezza antica da ammirare poi nei suoi piccoli formati d’elegante sintesi e fattura.

Ma dove mi sorprende – l’Artista – è nel campo dell’incisione, lì il sogno è più protagonista – e – dopo la stampa “a torchio” diviene un bianco-nero che può sfumare od accentuarsi confermando ciò che nell’Arte Fotografica è da sempre un credo ed una verità riscontrata – non tanto la coloritura – ma “IL TRATTEGGIO” “IL TAGLIO” la luce che si evince sono componenti ineludibili per un risultato appagante.

Così, senza clamori, o millantato credito “Mariangela Mariani” attende e si protende attraverso le sue opere qua e là in qualche personale talune partecipazioni a “collettive” tanto per misurarsi e confrontarsi con l’esterno.

Ma, “IL SUO MONDO PITTORICO” il suo DNA artistico non deroga dal suo modo di veder ed intendere un mezzo che allieta ed arricchisce magari inconsapevolmente anche il fruitore – che – allora si può contribuire alla “quadratura del cerchio.

Monza, Giugno 2010”.    

 

    . Il critico e storico dell'arte - Cav. Flavio De Gregorio:

 

"L'accostamento tonale proprio di una pittoresca visione paesaggistica, offre alla figura il caldo e poetico abbandono del confine, posto in ombra alla condivisione del momento. Il soggetto predisposto dall'Artista Mariangela Mariani, percorre l'insieme della sintesi mediante una condizione storico - iconologica, dove il segno diviene sfumato e libero di essere vissuto da una sontuosa moltiplicazione tonale, per conto della quale, l'artista contempla dapprima il trapasso tecnico delle trasparenze oggettive viste in un susseguirsi di evocative risposte nostalgiche nella mimesi che, in seguito, si evolvono in sezioni cromatiche e forti nella componente espressiva per dar vita ad una coerente risposta grafica nella cui componente di ricerca, il soggetto è incentrato a valorizzare le caratteristiche iconografiche consone a stabilire il confronto cognitivo con la realtà figurativa".

Alessanrdia, Maggio 2015 (Catalogo Libro D'Oro pag. 55).

 

     . Il critico Salvatore Russo:

 

"L'artista Mariangela Mariani,nella sua vasta produzione artistica, esprime a pieno tutte le sue potenzialità: dagli effetti di luce, ai tagli delle inquadrature, al dinamismo delle immagini, alla sapiente stesura del colore, alle pennellate, ora dense e vigorose, ora lievi, morbide e fluttuanti".

Palermo, Novembre 2015 (Catalogo The Best Modern and Contemporary 2015 Artists pag. 115).

 

    . Il critico e storico dell'arte - Cav. Flavio De Gregorio:

 

"Confronti poetici sorti dalla rielaborazione della tonalità fanno dei dipinti realizzati dalla pittrice Mariangela Mariani, il cardine da cui il soggetto promosso partecipa liberamente e con dinamismo nell'accativante tempestività della forma. Il rapporto con la natura è dolce e la persuasiva attenzione volta alla ricerca dona al dipinto di Mariani Mariangela le caratteristiche peculiari per evidenziarne il tratto incisivo, espressivo e vivace, con accenti cromatici nella meticolosa ricerca della luce che ricordano il grande Monet. Un dipinto quindi capace di meglio ampliare e definire l'apertura della sezione croncreta dalla quale si notano impeccabili richiami di naturalezza e dimensione emotivamente nostalgica:"

Alessandria, Ottobre 2015 (Recensione Critica con inserimento nell'annuario dell'arte contemporanea "ARTE DONNA" ediz. 2016)

 

    . Il critico Fabio Bianchi:

 

"Mariani è una pittrice, secondo consolidati criteri, "tradizionale" per sensibilità e temperamento. Ha però sempre mostrato grande duttilità negli ambiti espressivi frequentati e cioè pittura soprattutto, ma anche acquarello ed incisione. Infatti si è sempre cimentata - si cimenta tuttora - in tecniche assai praticate che, se affronate con entusiasmo, ancora oggi possono dire e dare molto al frastornato uomo contemporaneo. Nell'approccio di Mariani peso e incidenza della grande pittura hanno ancora senso, l'icasticità impressionista ha lasciato più di un segno. Nei paesaggi e pure negli scorci cittadini effetti di realtà e tracce di veduta sono abilmente miscelati. Nelle sue tele c'è la realtà nella sua fragranza, ma c'è anche il rigore che - dall'accademia - si è trasferito nella pittura di genere. Il confronto con il mondo esterno ha sempre rappresentato il primo passo per qualsiasi pittore. Concentrarsi su quello ribadisce sempre un notevole valore, sempre garantisce un alto profilo e, forse, votato più alla conservazione, comunque ammirato ed intigrante.

Mariani è portata a cogliere la realtà nell'intensità emotiva dell'attimo fuggente."

Piacenza, Marzo 2016 (Galleria d'arte La Spadarina - di Rosario Scrivano).

 

       . Il critico d'arte Vittorio Sgarbi:

 

"La selezione del suo operato in occasione del progetto editoriale "Italiani" attesta la validità del suo impegno stilistico. La sua presenza conferma la grandezza del panorama artistico contemporaneo".

Palermo, Marzo 2016

 

        . Il professore Paolo Levi:

 

"Per la straordinaria sensibilità che costraddistingue le sue opere, esaltanti per contenuti e per la forza espressiva. L'armonia del gesto e la rara creatività danno vita a racconti visivi che si propongono al fruitore con impeccabile raffinatezza stilistica".

Palermo, Giugno 2016

 

       . Il Professore Paolo Levi:

 

"La pittura di Mariangela Mariani incanta per la sua eleganza compositiva deputata a soddisfare le esigenze narrative e comunicative. Cromie equilibrate delimitano il soggetto sempre ben supportate da pennellate marcate e decise, testimoni della tecnica affinata della pittrice e del suo indiscutibile talento votato al paesaggio e allo scorcio. I suoi lavori posseggono un virtuosistico stile: cromatismi soffusi, morbidi chiari-scuri che attingono allo stile impressionista. <<Il luogo dell'anima sta nel punto di contatto tra il mondo interiore e il mondo esterno>> affermava il poeta Novalis e sembrano fare da pendant ai dipinti di Mariangela Mariani, che dall'odierna società alienante, consumistica, oppone il suo spirito poetico libero da condizionamenti e teso solo a dipingere l'anima del mondo. Con emozione, impeto e riflessione, s'instaura in lei un dialogo spirituale con i cicli lenti ed armonici del creato. Dotata di rilevante memoria, disegna armeni luoghi come in una contemplazione della sacralità del quotidiano".

Palermo, Luglio 2016

 

         . Il Direttore Artistico della Galleria Effetto Arte Gallery di Palermo Sandro Serradifalco:

"La Galleria è onorata di esporre le Sue creazioni artistiche in quanto ne riconosce la validità e l'originalità stilistica frutto di un talento raro ed encomiabile. Un far arte di grande impatto emotivo, una ricerca espressiva riconosciuta ed apprezzata nel panorama artistico contemporaneo. Un atlento, affinato con la ricerca, lo studio e l'esperienza, che farà ancora parlare tanto della sua arte, prezioso esempio per le generazioni future".

Palermo, Settembre 2016

 

          . Curatrice di mostre Silvia Arfelli:

“La vena paesaggistica di Mariangela Mariani si nutre di deduzioni vedutisti che in cui i luoghi conosciuti e amati sono rievocati da umori e passioni affidate alla pennellata sicura, alla tavolozza cromatica armonica e quietamente espressiva, da accarezzare con lo sguardo. Le sue opere diventano le molteplici tappe di un viaggio interiore”.

Barcellona, Ottobre 2016 (BCM  ART GALLERY – BARCELLONA)

 

  • L’editore e direttore artistico di Ea Editore Sandro Serradifalco:

“Il tocco femminile è evidente in questa delicatissima opera. Il gesto pittorico eseguito con leggiadria e dolcezza senza venir meno allo spirito romantico e gentile del soggetto e dell’intera composizione. L’artista Mariangela Mariani, mostra una grande sicurezza d’esecuzione nonostante il suo tratto non sia vigoroso e corposo, ma lieve e delicato, e questo dipinto è il risultato finale di una ricerca stilistica accurata, condotta seguendo l’istinto artistico e pittorico dettato dal cuore e culminato in un’azione pittorica di impeccabile raffinatezza. I colori pastello e la luce velata conferiscono all’opera la giusta atmosfera, enfatizzando la figura di questa ballerina intenta ad esercitarsi. La Mariani conferma nuovamente di essere un’artista valida e fortemente contemporanea nonostante la scelta spesso, di soggetti più classici”.

Palermo, Dicembre 2016

 

  • L’editore e direttore artistico di Ea Editore Sandro Serradifalco in occasione della manifestazione Effetto Arte Top Selection:

“Il ritmo compositivo legato a una scelta stilistica sempre vincente, costituisce il valore aggiunto dalle sue opere alla storia dell’arte contemporanea e la potenza iconografica e iconologica dei suoi lavori. Certamente una tecnica esecutiva che suscita un’imminente senso di bellezza”.

Palermo, Marzo 2017

 

  

  • Il Professore e Critico d’arte Paolo Levi in occasione della mostra Effetto Arte Top Selection:

“La compostezza della forma nelle opere di Mariangela Mariani crea degli intensi giochi cromatici che danno forza al linguaggio espressivo che l’artista utilizza,  fino a lasciar trapelare una forte matrice sentimentale, nostalgica. I suoi colori sono pieni e densi e abitano la tela con naturalezza e carattere, colmando quei vuoti altrimenti lasciati da contorni irregolari e spessi. Che si tratti di paesaggi o di figure umane intente  in qualche gesto di quotidiana normalità, ogni sua opera è pregna di emozione sincera, e incarna un ricordo che è stampato nella mente dell’artista. La pittura dunque, come mezzo di comunicazione e condivisione con il mondo, diventa il suo canale di trasmissione, esaltando il suo talento”.

Effetto Arte, Aprile/Giugno 2017

 

  • L’editore e direttore artistico di Ea Editore Sandro Serradifalco in occasione della Biennale Internazionale d’arte del Mediterraneo:

“La leggerezza dell’atmosfera delle opere di Mariangela Mariani è distintiva, è il simbolo dell’artista, che traspone la sua gentilezza d’animo sulla tela, regalando all’astante una nuova visione sulla vita, dove il positivismo, il romanticismo, l’affetto per i ricordi cari, diventano le cose sulle quali porre davvero attenzione. Un’esecuzione che vede l’impiego di un gesto pittorico delicato e femminile, che stende il colore con naturalezza rendendolo a tratti più intenso, a tratti più evanescente e che dimostra l’estremo talento figurativo dell’artista. Soggetti ed ambientazioni diverse compongono il corollario artistico della Mariani, artista eclettica e dotata di profonda sensibilità. Nessuna segnica o simbologia particolare nelle sue opere, ma piuttosto un diretto e sincero inno alla vita e alle bellezze che arricchiscono la nostra esistenza. Un figurativo mai banale, ma anzi caposaldo di una tradizione contemporanea di grande spessore artistico”.

Catalogo MEART – Biennale Internazionale d’arte del mediterraneo, Marzo 2017

 

  • Il Professore e Critico d’arte Paolo Levi:

“Abilità comunicativa che supera i confini visivi e da vita a creazioni armoniose portatrici di messaggi universali. Un’arte che rivela la creatività dell’artista e le pulsioni intime del suo animo”.

Expertise, Marzo 2017

 

  • Il Professore e Critico d’arte Paolo Levi:

“Un ritorno intenso a quello che è il più alto esempio di letteratura figurativa ed immaginifica. Un rapporto tra l’artista ed il colore, il soggetto, che si intreccia emanando un profondo potere creativo che denota la grande capacità tecnica ma soprattutto espressiva, dell’artista, che con spiccato senso d’osservazione riproduce seducenti ambientazioni inondate di una luce potente, suggestiva. Il colore è materico e le campiture scelte dall’artista, catturano l’attenzione dell’astante che sembra voler attribuire a ciascuna sfumatura, uno stato d’animo per avere la più completa e giusta visione su quello che è l’intento pittorico dell’artista Mariani. Una forte poetica immaginifica è il lieto motivo principale del suo gesto pittorico, e si muove in una direzione che cerca di indagare un ambito bucolico e allo stesso tempo intimistico”.

Catalogo Museo Levi – Artisti da Museo, Marzo 2017

 

  • L’editore e direttore artistico di Ea Editore Sandro Serradifalco:

“L’incredibile versatilità dell’artista Mariangela Mariani è immediatamente riscontrabile in tutte le sue opere e la si nota osservando come l’artista sia capace di passare da una pittura materica ad una più evanescente e leggera con grande naturalezza. L’istinto creativo della Mariani nasce nella sua mente, dove i pensieri e i concetti che vuole esprimere, cominciano a prendere forma per poi confluire in un unico canale creativo che precede l’atto pittorico. Paesaggi suggestivi modulati da tonalità cromatiche di intensa bellezza che rispecchiano pienamente e fedelmente quella natura così bella, da mozzare il fiato. Un’artista completa che affronta il panorama contemporaneo senza mostrare timore nei riguardi di ciò che rappresenta un cambiamento di stile, un adattamento ai tempi  moderni, andando avanti per la sua strada forte della sua tradizione pittorica; un lirismo poetico emozionante pervade ogni sua creazione, infondendo nell’istante quel calore così intenso da renderlo parte integrante del dipinto e facendogli rivivere sensazioni dimenticate, oramai appartenenti alla memoria. Che si tratti di un paesaggio o di un ritratto o di una natura morta, quello che Mariangela Mariani fa, è portare avanti la sua ricerca stilistica ed estetica che, anno dopo anno, la sospinge nella direzione migliore, consentendole di trovare il linguaggio espressivo più consono alla sua anima. Nessun impianto segnico particolare costituisce le sue opere, e questo non per una scelta semplicistica e superficiale, ma semplicemente perché la Mariani parla attraverso immagini e colori, di una bellezza palese che non ha bisogno in interpretazioni particolari, né tantomeno di qualcosa che aiuti a comprenderla, perché già chiara e perfetta così com’è, pura”.

Rivista MYART, Aprile 2017  

 

       . L'editore e direttore artistico di Ea Editore Sandro Serradifalco:

"Per aver contribuito ad impreziosire le sale del Museo Sciortino attraveso un io creativo colto e ricercato. Un modus operandi che è testimonianza di un talento artistico innato, capace di trasmettere un'intensa forza comunicativa dove ragione e sentimento si fondono in connubio di perfetta unità e coerenza".

Monreale (PA), Settembre 2017

 

  • Il Critico d’arte Vittorio Sgarbi:

“Io più di altri critici in Italia, mi sono spinto ad applicare un metodo che in Francia ha una lunga tradizione nei Salons des Refusés, nei quali fu possibile riconoscere, in tempi meno difficili e meno “affollati”, artisti come Manet e Gauguin. Ora ho preso visione di migliaia di proposte, ben sapendo che altrettante e più non si rivelano o hanno altri canali. Il progetto “Collezione Sgarbi” ne seleziona alcuni, come una costellazione in un firmamento in continua espansione. Il diritto di esistere per un artista, significa la possibilità di uscire dall’anonimato solitario del suo studio. Per riuscirci non basta una semplice mostra, serve anche qualcuno di autorevole che abbia la voglia di scoprirne le potenzialità e prenderlo sotto La sua ala protettrice, capace di saper descrivere al pubblico l’essenza del messaggio di ogni singolo artista. La scelta del suo lavoro per la mia raccolta della stampa e disegni attesta la valenza del suo operato e  il costante impegno artistico. In un epoca segnata dal tentativo di assegnare un prezzo a tutto e tutti e un grado di spendibilità sul mercato, la collezione d’arte ritorna ad essere il mezzo attraverso cui le opere riacquistano il loro reale valore, senza “prezzo” e senza tempo.”

Attestato di ammissione, Febbraio 2018

 

  • Il Critico d’arte Marco Rebuzzi:

“Espressività ed emotività emergono dalle opere di Mariangela Mariani. La quale attinge ad un immaginario ricco e poliedrico legato alla sua terra, ai luoghi dell’anima. Grazie all’uso materico dei colori ad olio l’artista crea corrugamenti sulla superficie pittorica, sovrapponendo segni e piani compositivi in una ricca alternanza di densità e spessori. La scelta del colore risponde alle esigenze espressive, contrasti briosi e giochi tonali veicolano gli stati d’animo dei personaggi rappresentati, svelando riflessioni che si rivolgono alla sensibilità dell’osservatore, che si trova così a rielaborare una coinvolgente trama narrativa, ricca di sottintesi e allusioni”.

Palermo, Maggio 2018

 

  • Il Critico d’arte Marco Rebuzzi:

“Mi congratulo personalmente per l’elevato spessore stilistico riscontrato nell’esamina del suo operato. Il suo impegno creativo è dimostrazione di una concreta manifestazione dell’anima”.

Attestato di partecipazione EFFETTO ARTE COLLECTION .

Palermo, Maggio 2018

 

  • Il Critico Carla D’Aquino Mineo:

ARMONIA DI LUCE NEI DIPINTI DELL’ARTISTA MARIANGELA MARIANI

Un tocco lieve e rapido nelle libera gestualità pittorica, sempre vibrato, evidenzia il dinamismo, visivo delle ariose vedute dell’artista Mariangela Mariani, mentre il raffinato colorismo rivela emozioni, quasi improvvise nell’intensità dei momenti sfuggenti, ma vissuti. Tutto pare lievitare nelle velature finissime dell’aria in una luminosità che ha barlumi sospesi con improvvise accensioni nella morbidezza dei toni in liriche lontananza. Così, tra natura ed immaginazione, bellezza e spiritualità nell’armonia della luce, si snoda il percorso creativo di Mariangela Mariani, mentre la pittura, ora  scorre dolcemente apollinea, ora nostalgica in sensazioni fermate nel loro momento magico.

Ecco che allora, l’immagine si presenta talvolta velata da un’atmosfera di memoria: s’appunta su un nevoso paesaggio sospeso nel biancore e nel tempo, sullo sguardo innocente di una bimba, tra i verdi prati fioriti ed i riflessi speculari dell’acqua. Ciò che colpisce, è proprio il passaggio di una pittura, rivolta al versante francese, da Cèzanne a Monet, verso una dimensione onirica che si tramuta in un realismo magico nei suoi silenzi d’animo. Alla fine, il linguaggio esplicito di Mariangela Mariani diviene rappresentazione della sua dimensione interiore che supera la tangibilità realistica delle cose, aprendoci una nuova via alla fantasia creativa con una fuga di pensieri.

Sta qui il fascino, davvero unico, nei dipinti dell’artista Mariangela Mariani: la descrizione poetica del suo mondo evocativo, sembra dissolversi in una terra fatta di silenzi, dove le immagini appaiono in una splendida trama coloristica che si fa sogno nelle voci segrete dell’armonia pittorica”.   

Padova, Settembre 2018

 

  • Il Critico Carla D’Aquino Mineo:

“Nelle lievi pennellate impressioniste, libere e spontanee, si scorge un senso della natura, una compartecipazione di sentimento, mentre il candore della neve rende sospese le vedute, tra l’umidore dell’aria. Nel silente clima di un realismo magico, aleggia il mistero vitalistico della natura nell’estrinsecazione di un proprio stato d’animo che si fa pura e nostalgica poesia per una nuova idea d’arte”.

Padova, Il Giornale dell’arte – le gallerie in 3D – Settembre 2018 

 

  • Il comitato critico di Effetto Arte presieduto da Sandro Serradifalco:

“Oggi è un artista di spessore ed un personaggio pubblico in forte crescita grazie alla sua personale visione del mondo cui è sempre fedele”.

Palermo, Ottobre 2018

 

  • Il professore e critico d’arte Paolo Levi:

“La sua partecipazione è prova dell’indiscusso valore del suo lavoro nel panorama artistico internazionale. L’impegno profuso e la capacità di andare oltre i canoni del comune pensare, hanno contribuito a cercare nuove esperienze creative e a catalizzare un cambiamento positivo in Europa e nel mondo.”

Palermo, Premio Eccellenza Europea delle arti – Ottobre 2018

 

  • Il professore e critico d’arte Paolo Levi:

“Per aver valorizzato l’arte e la creatività italiana in Europa. La sua ricerca artistica è strumento di espressione indispensabile sul nostro tempo, testimonianza reale e tangibile di evoluzione e crescita culturale.”

Effetto Arte European Community – Ottobre 2018

 

  • Il critico Carla D’Aquino Mineo:

“Il paesaggio marino diviene nell’azzurra luminosità rivelazione d’incanto e luogo immaginario nella trasfigurazione lirica del reale, dove il simbolismo espressivo nel cromatismo materico, vive il fascino di un sogno vangoghiano. Le dense pennellate, quindi, inseguono un’intensa e sfuggente suggestione con una freschezza del tocco istintuale e spontaneo che rende la veduta, sempre, in movimento respirando la brezza marina, mentre smuove le fronde dell’albero solitario, che spezza le onde tumultuose del mare come riflesso di uno stato d’animo in pura essenza d’emozione per una nuova modalità d’arte”.

Storia dell’Arte Italiana dei maestri d’oggi – Settembre 2018

 

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